Antonio Tamburro, Intervista All’artista Nel Salotto Di Miart Gallery Di Via Brera 3 A Milano.
a cura di Claudia Notargiacomo

A. TAMBURRO 95X95
95 X 95 cm

Le opere del maestro Antonio Tamburro spiccano sulle pareti della galleria, colpiscono ed emozionano i passanti e chiunque si trovi ad entrare in questo importante salotto milanese, le cui porte sono sempre aperte al visitatore, perché l’arte possa emozionare liberamente il fruitore. Ombrelli colorati su sfondi grigi, figure sfuggenti di donne immerse nella città, strumenti musicali che emergono parzialmente dagli sfondi suggestivi. L’opera di Tamburro è una sintesi elegante e comunicativa, che determina intense emozioni e sollecita il pensiero, la tecnica mista e le grandi proporzioni delle sue opere permettono all’artista di esprimersi ed esprimere con grande efficacia ciò che lo circonda.


Maestro, quali sono le tematiche che più le stanno a cuore, che cosa è per lei fonte di ispirazione?

L’uomo è al centro di tutto, le tematiche nascono da qui, da questo considerare l’essere umano il fulcro, il cuore, il centro appunto della questione. Tutto ciò che mi circonda è per me fonte di ispirazione, è ciò che vedo e osservo che mi ispira, ciò che mi passa accanto.

Qual è a suo parere la funzione dell’artista rispetto al mondo che lo circonda, possiamo parlare di una vera e propria funzione sociale?

Il mio è un tentativo di lettura del mondo, cerco di fornire una chiave a coloro i quali non riescono a leggere la realtà, a chi cerca nell’arte uno strumento, una suggestione che indichi uno spunto per procedere.

Ci parli del suo percorso, del cammino che l’ha portata fin qui.

Quello che ho fatto è un viaggio intenso: intensi i momenti di sofferenza, ma intensi anche quelli di piacere, durante questo viaggio la mia arte ha seguito un’evoluzione lineare e semplice, naturale direi. L’urgenza di esprimermi, la necessità assoluta di fare arte è legata alla necessità di esprimere la mia visione del mondo.

A.TAMBURRO CM 100X100
100 X 100 cm

Qual è l’emozione più importante che vive nel rapporto con la sua creatività?

Lo stupore, la meraviglia che io stesso provo davanti a ciò che faccio.

E agli artisti emergenti cosa si sente di trasmettere?

Voglio sottolineare l’importanza di rimanere sempre se stessi e non lasciarsi influenzare da mode e tendenze, si tratta di un consiglio che mi è stato dato tanto tempo fa…

Ci regali una suggestione…

Più che di una suggestione si tratta di una consapevolezza e riguarda il progetto più importante e del quale vado più fiero, ovvero quello di aver realizzato la mia esistenza come artista.